DIALOGO

DIALOGO

Il Cortile dei Gentili
ospite il 26 ottobre
dell’Università degli Studi Roma Tre

click

 

«L’incontro tra credenti e non credenti avviene
quando si lasciano alle spalle apologetiche feroci
e dissacrazioni devastanti 
e si toglie via la coltre grigia
della superficialità e dell’indifferenza, 

che seppellisce l’anelito alla ricerca 
e si rivelano, invece, le ragioni profonde
della speranza del credente 
e dell’attesa dell’agnostico ».

Gianfranco Ravasi

«L’incontro tra credenti e non credenti 
avviene quando si appende la divisa della propria fazione
per attivare testa e cuore simultaneamente
(testa e cuore in divisa, appartengono alla divisa).
Cé’ben poco da affermare infatti, su qualcosa che non si puo’dimostrare
o tantomeno smentire.
Qualsiasi altro atteggiamento scade puntulamente
nel piu’ banale proselitismo». 

red

ps
spero di poterci andare

16 pensieri su “DIALOGO

  1. grazie per aver linkato il post

    .. la ricerca esistenziale si nutre di confini molto più vasti  di quelli di  "fazioni e tifoserie" anche quando approda alla fede.. almeno per quanto mi riguarda..

    A proposito di evitare proselitismi, metto il link di un incontro tra credenti e non credenti con Chiara Lubich:

    http://www.focolare.org/it/news/2011/07/28/tolleranza-di-piu-dialogo/

    c'è anche un breve video dove lei puntualizza:

    http://vimeo.com/26954635

    Spero allora che ci vedremo al convegno.

  2. LA PARTE DEL DISCORSO CHE COPIO VUOLE ESSERE UN COMPLIMENTO PER   TE, LA TUA RICERCA ESISTENZIALE  E PER IL TUO BLOG CHE  E' DI STIMOLO  SIA PER:
      "ATEI MILITANTI .. DIFFIDENTI"
    SIA PER    "CREDENTI ARROGANTI.. DIFFIDENTI"
    GRAZIE RED!

    Infine, ed è la parte più innovativa del messaggio papale e dell’edizione odierna del raduno di Assisi, il Papa ha parlato dei non credenti . «Accanto alle due realtà di religione e anti-religione esiste, nel mondo in espansione dell’agnosticismo, anche un altro orientamento di fondo: persone alle quali non è stato dato il dono del poter credere e che tuttavia cercano la verità, sono alla ricerca di Dio». Sono persone che non negano semplicemente Dio, ma soffrono a motivo della sua assenza, e, «cercando il vero e il buono, sono interiormente in cammino verso di Lui»

    Essi pongono domande «sia all’una che all’altra parte. Tolgono agli atei combattivi la loro falsa certezza, con la quale pretendono di sapere che non c’è un Dio, e li invitano a diventare, invece che polemici, persone in ricerca, che non perdono la speranza che la verità esista e che noi possiamo e dobbiamo vivere in funzione di essa»

    Ma i non credenti in ricerca «chiamano in causa anche gli aderenti alle religioni, perché non considerino Dio come una proprietà che appartiene a loro così da sentirsi autorizzati alla violenza nei confronti degli altri». Queste persone cercano la verità, cercano il vero Dio, «la cui immagine nelle religioni, a causa del modo nel quale non di rado sono praticate, è non raramente nascosta. Che essi non riescano a trovare Dio dipende anche dai credenti con la loro immagine ridotta o anche travisata di Dio». Dunque anche la contro testimonianza dei credenti allontana chi non crede. La «lotta interiore» e l’interrogarsi dei non credenti è «un richiamo per i credenti a purificare la propria fede, affinché Dio – il vero Dio – diventi accessibile».

     Per questo motivo Ratzinger ha voluto che anche i non credenti fossero pellegrini ad Assisi. «Si tratta piuttosto del ritrovarsi insieme in questo essere in cammino verso la verità, dell’impegno deciso per la dignità dell’uomo e del farsi carico insieme della causa della pace contro ogni specie di violenza distruttrice del diritto».

  3. Ciao Red, scusate tutti l’off topic, ma non so mandare messaggi privati con altervista.
    Siccome ti eri proposto, avrei bisogno di un piacere: mi puoi spiegare passo dopo passo come posso trasferire qua il blog, visto che non ci capisco nulla?
    Puoi mandarmi un messaggio privato su splinder, oppure una mail, visto che l’indirizzo dovrebbe comparirti?
    Grazie mille e scusate ancora!

  4. Caro Lector,
    Non esiste solo il cortile dei Gentili, sono molto più numerose e molto meno…pubblicizzate o “istituzionali” le occasioni di dialogo. Penso comunque che sia una visione superficialmente sbrigativa quella che considera le persone agnostiche/atee che entrano in dialogo come dei lecchini. Chi vede l’altro come un nemico, come la fonte di tutti gli errori e di tutti gli oscurantismi non è disposto a priori ad entrare in dialogo: l’altro sbaglia sempre e comunque, dall’altro non ho nulla da ascoltare, l’altro non ha nulla di bello, interessante, buono, istruttivo da dirmi. Se l’altro getta sistematicamente fango su di me (perchè il problema è che..esisto!) mi spieghi come posso entrarci in dialogo?
    Con persone.. (“credenti” e/o “non-credenti” comunque le vogliamo mettere ‘ste etichette!) SISTEMATICAMENTE “DI PARTE”, SISTEMATICAMENTE DIFFIDENTI, SISTEMATICAMENTE IN CERCA DI RETRO-PENSIERI O RETRO-STRATEGIE NELLA’LTRO… non andremo mai oltre la visione dei micro-cosmi e dei relativi.. “ruoli” che ne conseguono.
    Sono cristiana cattolica, serve a qualcuno saperlo? quando.. dialogo non vado in cerca di…lecchini nè agisco in nome della chiesa tipo “agente della CIA in missione anti-spionaggio”.
    Continuo e continuerò ad INCONTRARE PERSONE di ogni “credo” … in dialoghi più o meno improvvisati, più o meno istituzionali, più o meno “pubblici”, più o meno facili, più o meno… accesi.
    Le volte in cui abbiamo parlato in passato, anche tramite pvt, (non so se ti ricorderai) mi sembravano scambi sinceri.. davvero SINCERI e anche rispettosi direi, senza nessun retro-pensiero e senza nessun tipo di lecchinaggio.
    Beh sappi, se ti fidi di quello che dico, che gli scambi che avvengono tra le persone che partecipano a questi incontri di dialogo più o meno “istituzionali”, non sono molto diversi dai nostri… .. ….
    no, non lo sono .. …. ….

  5. “Chi vede l’altro come un nemico, come la fonte di tutti gli errori e di tutti gli oscurantismi non è disposto a priori ad entrare in dialogo: l’altro sbaglia sempre e comunque, dall’altro non ho nulla da ascoltare, l’altro non ha nulla di bello, interessante, buono, istruttivo da dirmi.”
    Infatti.

  6. Mi spiego: è un po’ come andare dal professore di fisica all’università e dirgli che, su Voyager, Roberto Giacobbo ha parlato d’una forza emanata dalle piramidi che trae origine dagli extraterrestri venuti sulla Terra a portare la civiltà tra gli uomini. Oppure a pretendere di spiegargli il perché la slitta di Babbo Natale si libra nel cielo, grazie alle renne volanti. Quello, o si mette a ridere o ti manda via a calci.
    Certo non puoi pretendere che accetti di “dialogare”, ponendosi sullo stesso piano delle tue idiozie (“tue” in senso impersonale).
    Spero di essere stato chiaro.

  7. Io vedo il bello pure in Giacobbo nonostante le idiozie che millanta. Lo vedo in certi preti, religiosi, atei e assassini. Se ci parli forse puoi cambiarli (o cambiare). Se li metti al bando (o al muro) sei solo un soldato.

  8. Probabilmente ho cose più importanti da fare che cercare di cambiare chi non vuole cambiare. Tu mi chiami militante, ma militante è colui che desidera fare dei proseliti. A me proprio non importa nulla di come gli altri vogliono gestire la loro vita; l’ho detto in mille occasioni. Basta solo che non pretendano d’impormi dei dettami conformi al loro credo, basandosi su di un ipotetico principio di superiorità morale di cui si fanno latori, invocando l’intervento di qualche fantomatica creatura soprannaturale. Per il resto, che facciano ciò che più aggrada loro.

  9. Ci sono due modi di militare uno è quello che dici tu e che per quanto odioso potrebbe anche essere capito e “sopportato”. L’altro modo di militare è quello di desiderare e adoperarsi per annientare e sbattere nella polvere non tanto le idee quanto le persone. Un blog come è diventato il tuo ( prima non era così) mi fa pensare al secondo tipo, posso sbagliare ma… Detto tra noi a me certe idee, ideologie e religioni fanno dare di stomaco ma penso che senza aperture e dialoghi non ci resti che militare. Alcuni credenti mi fanno davvero pena e non vorrei distruggerli per questo. Semmai farli riflettere hai visto mai che quello che cambia poi diventi io… (diffiiiiiiiiiiciiileee. Eppure… bah)

  10. “sbattere nella polvere non tanto le idee quanto le persone. Un blog come è diventato il tuo ( prima non era così) mi fa pensare al secondo tipo”
    Red, ti sei chiesto se, per caso, non sia tu ad essere cambiato?
    Il mio blog è solo diventato più asciutto, mirante all’essenziale, senza orpelli “di maniera” rispetto a prima (causa il poco tempo e, probabilmente, anche la mancanza d’intelocutori capaci di “provocare” discussioni interessanti). Ma l’essenza è sempre quella. E’ tutto lì, fin da principio: basta solo controllare.

  11. Спецалист по удалению плохой негативной информации в сетиУдаление негативной информации Удалим всю негативную информацию ,разместим положительные отзывы.Привлечение трафика аналог яндекс директа и гугла Агентство репутации Вастутнет VasTutNet точка ру!

Rispondi a Davidlix Annulla risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>