testimonianze prossime

PROSSIMAMENTE

REAZIONI PIEZONUCLEARI

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Sto raccogliendo alcune testimonianze in video e in audio dai principali protagonisti delle indagini sulle reazioni piezonucleari. Spero al più presto di riuscire a pubblicarle.

Nel caso qualcuno abbia domande significative da porre cercherò di trasmetterle ai ricercatori in modo da fornire risposte il più esaurienti possibile.

Grazie

ps

Kendros… dove sei?

25 pensieri su “testimonianze prossime

  1. Caro Marco, grazie per la tua opera di divulgazione in tema di nucleare pulito.

    Incredibilmente, questo argomento è ancora poco trattato dai media, internet compresa, anche se credo che questa cappa di silenzio sia dovuta all’ estrema importanza dell’ argomento, e al coinvolgimento nella ricerca dell’ esercito italiano, inclusi importanti governi stranieri, come quello americano (su questo si veda la testimonianza più che esplicita del professor Cardone, nei filmati che tu stesso hai diffuso).

    Insomma, mentre il prezzo del petrolio decollava, sollevando il problema delle fonti energetiche a livello mondiale, ecco che nel silenzio, in semiclandestinità, e anche al riparo del filo spinato e della segretezza dei laboratori militari, cresceva questa semplice eppure straordinaria tecnologia che, sono convinto, cambierà per sempre il nostro mondo, esattamente come avvenne con le macchine a vapore durante la rivoluzione industriale del 1800. Tu che hai la straodinaria fortuna di frequentare che ha reso possibile questa fantastica scoperta, puoi far presente che ora la cosa più importante è una sana OPERA di PUBLIC RELATION (cosa in cui gli scienziati, purtroppo, spesso difettano, con spiacevoli conseguenze), in modo che l’importanza di questo tema sia ben recepita -e soprattutto FORTEMENTE SOSTENUTA- dai nostri politici. Questa tecnologia deve passare allo stadio industriale quanto prima, non c’è tempo da perdere. Prima lo si fa più saranno le decine, centinaia di miliardi di euro risparmiati dal nostro paese, che come tutti sappiamo è fortemente penalizzato dalla dipendenza del petrolio, al punto che oggi come oggi il nostro tasso di crescita è il più basso in Europa. Dicevo dell’ importanza di sensibilizzare i nostri politici, a partire dall’ attuale governo : per di più, come sappiamo, il colonnello Aracu -che come ha detto il prof.Cardone è stato fondamentale per il successo della ricerca- è fratello del deputato ARACU del PdL : partendo da queste premesse, sarebbe una autentica BEFFA se il piano nucleare dell’ attuale governo puntasse quasi escluvamente sulle centrali nucleari di vecchia, 3a, generazione, sottovalutando la tecnologia del nucleare pulito da cavitazione. Infatti con il nucleare pulito da cavitazione l’Italia ha un’ opportunità storica, un’ opportunità che non aveva dai tempi dei ragazzi di via Panisperna : il nostro paese può diventare in tempi brevi una sorta di Arabia Saudita del nucleare. Il governo italiano deve sostenere INTELIGENTEMENTE e FORTEMENTE questa tecnologia, portandola dallo stadio accademico-sperimentale a quello industriale vero e proprio. Intelligenze e capacità ci sono in abbondanza, lo abbiamo ampiamente visto. Ora è il TEMPO delle PUBLIC RELATION e della politica. Che sia una politica ILLUMINATA. Con la tecnologia del nucleare pulito l’Italia ha un’occasione storica per fare quel balzo in avanti che tutti noi italiani aspettiamo da tanto tempo.

    Paolo

  2. caro Paolo

    non so se ci conosciamo personalmente ma ad ogni modo il tuo scritto accorato e speranzoso è assolutamente in linea col mio. Con la differenza che non ripongo eccessiva fiducia nella classe politica, nel colore politico, le ideologie e gli ideali nobili sono da troppo tempo al bando in favore dei più sfrenati e trasparenti tornaconti.

    Avevamo pensato con un amico geniale di intraprendere la strada della divulgazione privata orientata all’autofinanziamento della ricerca. Non è purtroppo facile, ma tra le difficoltà di ricevere attenzione dalla politica o dai privati (fossero pure semplici impiegati come me) mi pare di gran lunga più percorribile quest’ultima.

    Fatta eccezione per questo aspetto sottoscrivo ogni virgola del tuo commento e ti ringrazio. Quando pubblicherò il video inizierà il mio spamming “istituzionale” anche senza una istituzione a sostegno.

    pssssst

    probabilmente il bosone di Higgs è una bufala, ma non dirlo troppo in giro eh? speriamo comunque che questa nuova creatura da 27 km di circonferenza contribuisca a fornire nuove conoscenze…

    mmmah..

    e che non si trasformi in un enorme anello.. al naso degli allocchi che lo hanno finanziato. Allora si che il buco nero si materializzerà, ma nelle tasche della collettività.

    Ora però un po’ di ottimismo va..

  3. Marco : “Avevamo pensato con un amico geniale di intraprendere la strada della divulgazione privata orientata all’autofinanziamento della ricerca. Non è purtroppo facile, ma tra le difficoltà di ricevere attenzione dalla politica o dai privati mi pare di gran lunga più percorribile quest’ultima strada.

    Quando pubblicherò il video inizierà il mio spamming “istituzionale” . ”

    Risposta : Ciao Marco, anche se non ci conosciamo direttamente io appoggio al 110% chiunque faccia una divulgazione scientifica costruttiva e intelligente come la tua, soprattutto su un argomento così straordinariamente promettente come il nucleare pulito da cavitazione.

    Ora speriamo che i successi nella ricerca siano affiancati da quelli nelle “public relations”. Che -come la storia della scienza insegna- sono altrettanto importanti per il successo di una scoperta/invenzione.

    Poi credo che se i nostri politici non sono sciagurati essi dovrebbero presto battersi in prima persona affinchè la tecnologia del nucleare da cavitazione venga industrializzata al più presto.

    Abbiamo un debito pubblico da record, ora si sta tentando di reperire qualche miliardo di euro qua e là tagliando faticosamente le spese, quando abbiamo già una miniera da centinaia di miliardi di euro che aspetta solo di essere sfruttata.

    Dai, voglio aver fiducia e pensare che anche i nostri parlamentari molto presto apriranno gli occhi su questo tema, così straordinariamente importante per l’Italia.

    Incrociamo le dita e speriamo bene.

    Paolo

  4. Redhero, potrebbe chiedere ai ricercatori, nel lungo cammino che porterebbe ad un eventuale sfruttamento industriale della scoperta, quale sarebbe adesso l’immediato passo successivo da fare e che tipo risorse richiederebbe?

    Grazie

    Mustafà

  5. Ci sto lavorando red, ci sto lavorando.

    Spero di avere buone notizie dal “popolo” (sai la mia assoluta refrattarietà al mondo politico) al più presto.

    Intanto, grazie, sempre, di tutto.

    Il Carnefice

    PS: prega. Anche da non credente va bene (a volte va meglio…).

  6. Io sono uno “pratico”, e non ho capacità nel campo della mediazione… Ma so progettare anche nuove attrezzature mai realizzate prima… se può servire sono a disposizione.

    Alkall

  7. ====pssssst

    probabilmente il bosone di Higgs è una bufala,=====

    bhè…caro Red, lo mettevi in dubbio per caso??!!..:D

    Ti abbraccio dopo mesi, chissà se mi riesce ancora farlo:)))

    Hari Haribol!!

    Buon tutto a tutti;)

  8. caro Aldo sei sempre una cara persona. Pero’ al momento e’ un po’ presto per ipotizzare un fabbisogno tecnologico di supporto. Vedremo dai.

    Carissima Isvari io dubito su tutto (senno’ che speculatore sarei??????)

    :)

    :)

    mi ha fatto molto piacere la tua visita ma se guardi bene ne troverai una mia recente a casa tua…

    ciao Haribol

    La scienza e’ innocente sempre. La tecnologia gia’ molto meno. La scienza e’ conoscere la tecnologia e’ sfruttamento.

    vedremo cosa accade a uomini e fenomeni …

  9. Per Marco e per… l’Amico Geniale :-) : nonostante le vostre perplessità, credo che coinvolgere i politici possa essere molto più facile di quanto sembri. E che soprattutto possa rivelarsi MOLTO conveniente.

    Innanzitutto :

    sappiamo che il via libera al progetto di ricerca, diretto con successo dal professor Cardone, è stato dato dall’ allora ministro della difesa Antonio Martino (ieri, e anche oggi, parlamentare PdL) , ed è lo stesso professor Cardone che lo ha rivelato nel primo dei 3 filmati messi in rete da Marco.

    In secondo luogo, uno dei principali ricercatori coinvolti nel Team di ricerca è il colonnello Aracu, come ci ha detto il prof. Cardone nello stesso filmato.

    Il colonnello Aracu, come rivela il prof. Cardone, è il fratello di Sabatino Aracu, anch’ esso parlamentare del PdL e membro della V COMMISSIONE (BILANCIO, TESORO E PROGRAMMAZIONE) dal 21 maggio 2008. Sabatino Aracu è raggiungibile, fra l’altro, via email a questo indirizzo (cliccare sul nome “aracu sabatino”): http://www.camera.it/deputatism/245/documentoxml.asp .

    Come se non bastasse, lo stesso prof.Cardone è vicino al centrodestra, essendo stato iscritto ad Alleanza Nazionale (come ho letto su una delle sue pagine web).

    –> Quindi , partendo da queste buone premesse si può ragionevolmente concludere che parte dell’attuale maggioranza di governo, in tema di nucleare da cavitazione dovrebbe essere “dalla nostra parte”.

    O comunque di certo non ostile o indifferente a questo tema.

    Le premesse a mio avviso sono molto buone.

    Ora : il problema dei finanziamenti.

    Bene, considerando lo stato disastroso della gestione dei fondi europei, che attualmente sono inutilizzati per la maggior parte (e quì si parla di MILIARDI DI EURO di fondi UE totalmente inutilizzati, restituiti alla UE “INTONSI”), la logica vorrebbe che si cerchi di mettere in piedi un Progetto che faccia uso dei suddetti fondi europei concessi all’ Italia.

    I soldi dunque CI SONO GIA’, e SUBITO; le motivazioni SERIE per ottenere il finanziamento UE ci sono anch’esse (il titolo del Progetto da finanziare potrebbe essere : “Studio per l’industrializzazione della fusione nucleare ottenuta mediante ultrasuoni” ).

    –>Ora, si tratterebbe di trovare una regione, preferibilmente del centro-sud (dove cioè vanno la maggior parte dei fondi europei), che venga a conoscenza di questo progetto : al che credo che ottenere un appoggio economico da parte della suddetta regione sia piuttosto facile.

    Perchè dico questo ?

    Perchè attualmente , come peraltro ho già evidenziato, i fondi europei vengono in gran parte restituiti al mittente, o peggio vengono sprecati in modo massivo e DEMENZIALE (si vedano a questo proposito i 2 seguenti recentissimi articoli di inchiesta giornalistica, davvero eloquenti : http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=288830 e http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=288827 ).

    Visto l’inutilizzo, o l’uso penoso, che la suddette regioni fanno dei fondi erogati dalla UE, ben capirete il perchè del mio ragionato ottimismo sul CONCRETO ottenimento di finanziamenti regionali grazie a fondi UE :

    fondi UE che dunque sarebbero utilizzati per un PROGETTO davvero SERIO e UTILE al Paese (…nonchè alla stessa UE), e non più per uno di quei penosi progetti-burla di cui si parla nei 2 suddetti articoli che vi ho linkato.

    Credo che ad esempio si potrebbe interpellare la regione Abruzzo, dove il prof.Cardone è già molto noto; e fra l’ altro l’onorevole Sabatino Aracu è nativo dell’ Abruzzo ed stato eletto proprio in Abruzzo.

    Oppure si potrebbe interpellare un’ altra regione del centro-Sud.

    Ripeto : i SOLDI ci sono SUBITO (fondi europei, miliardi di euro che aspettano solo di essere utilizzati INTELLIGENTEMENTE);

    le motivazioni -SERISSIME- per ottenere il finanziamento UE assolutamente ci sono TUTTE; inoltre, i politici non ostili, volendo ben vedere, anche quelli ci sono.

    –>Ora resta solo da metterre in moto un minimo di PUBLIC RELATION, fatte intelligentemente e con tenacia, ed ecco che si porta a casa il risultato.

    A Marco, all’ “Amico Geniale” , ma anche al prof.Cardone e ai suoi collaboratori :

    date le premesse è tutt’ altro che irragionevole sostenere che possiate ottenere un finanziamento in tempi brevi-ragionevoli.

    Dateci dentro, CE LA FARETE ;-) .

    Paolo

  10. carissimo Paolo

    forse ci sarebbe bisogno che ti rispondessi in privato ma non so come fare.

    Sei un ottimista e cio’ ti fa onore, molto onore, e sei anche un entusiasta. Benissimo ne sono davvero felice, ma….

    e dietro quel ma… ci sono tutti i miei e i nostri tentativi di rendere massivamente nota la scoperta/invenzione del CNR (leggi staff Cardone)

    Sei perfettamente in sintonia con le nostre aspettative e speranze. Ti manca qualche elemento ma non e’ certo colpa tua

    con affetto

    marco

  11. Ciao Marco, puoi mandarmi un messaggio a questo indirizzo

    [email protected]

    (non sono un politico e non ho conoscenze “particolari”, sono un semplice cittadino come voi che spera che il progetto di industralizzazione della ricerca di Cardone vada a buon fine quanto prima)

    Paolo

  12. a proposito del mio indirizzo

    [email protected]

    (sebbene esso sia stato scritto correttamente , può risultare graficamente poco chiaro per cui è bene specificare che il 5° carattere da sinistra è uno 0 (ZERO), non una lettera “o”, come potrebbe sembrare)

    Paolo

  13. Paolo, il problema di fondo è che nessuno fa niente per niente; figuriamoci in un ambiente dove il potere è la dominante. O, peggio, il potere sia MILITARE.

    Io dico che il progetto di Cardone NON DEVE essere di proprietà di alcuno, tranne che dei cittadini che lo hanno finanziato. Centomila? Cinquecentomila? Un milione? Non lo so. Ma MAI dico M-A-I nelle mani di altri che non siano liberi cittadini.

    Questa è la mia visione.

    Oltretutto, quale metodo migliore per recuperare la coscienza di “gruppo” nei cittadini, se non l’appartenenza a un’associazione che abbia obiettivi concreti e realizzabili? Soprattutto se il coinvolgimento di questi cittadini è diretto, con votazioni dirette, con il controllo dei rendiconti diretto, con la partecipazione diretta? Questa è una forza che deve rinascere; e non importa che sia sotto un’egida tecnologica, basta che si crei un concreto, tangibile, legame sociale che sia il trampolino per alzare la testa in tanti, insieme, verso quei pochi che fanno il bello e il brutto tempo. Perché non c’è scampo: o in mano ai cittadini – ma in modo assoluto, con un certificato di proprietà reale, effettivo – oppure in mano a qualcuno. Cosa ne farà questo qualcuno se non i propri interessi? Cosa ne potebbero fare i militari?

    E come contrastare, una volta che la proprietà dell’oggetto funzionante, della bomba che esplode, dell’arma che uccide, sarà definitivamente proprietà assoluta di un potere militare? Facciamo un bel corteo di protesta, o muoviamo guerra per togliergliela?

    Sarà già dura quando sarà di dominio e proprietà pubblica. Durissima. Ma almeno dovranno passare sopra il cadavere dell’associazione.

    E, a questo punto, se saranno centomila, cinquecentomila, un milione…

    Il Carnefice

    PS: e basta, poi, ragionare sempre credendo che i mentecatti al potere ragionino. Non lo faranno e non potranno farlo mai.

  14. Ragazzi pur di raggiungere l’obbiettivo va bene tutto: che si tratti fondi europei (mi pare di aver capito che genere di “difficoltà” sorgerebbero in questo caso), o di azionariato popolare, o di altro… Insomma, va bene tutto ciò che possa -concretamente- portare ad industrializzare la fusione nucleare mediante ultrasuoni. L’Italia ne ha bisogno.

  15. Chiedo scusa per il mio tardivo intervento. Sono sotto esami ancora fino alla settimana prossima, poi parto per 10 giorni, poi tornerò in attività.

    Per quanto riguarda le domande al di là di questioni tecniche che non mi sembra il luogo ideale per chiedere non saprei cosa scrivere. Vorrei sapere però se l’avanzamento delle ricerche è tale per cui potrebbe tra 3 anni costituire ipoteticamente un argomento di tesi di laurea per uno studente di fisica alla specialistica in fisica delle interazioni fondamentali, o se al contrario l’andamento attuale non permette previsioni in proposito. Sarebbe un bellissimo argomento che mi piacerebbe portare alla specialistica, ma ora come ora è ancora troppo labile per costruirci su un lavoro serio, ma sono solo all’inizio del terzo anno…

    Chiedo scusa, prometto interventi più lunghi a breve, purtroppo in questo momento sono davvero senza pace.

    Saluti a tutti.

    Kendros.

    PS per Isvari: la mia attuale fidanzata è vegetariana… magari riesce a convertirmi in proposito (ne dubito eh…). Ciao.

  16. per chiedere il luogo e’ ideale. Le risposte (eventuali) saranno contenute nel filmato e il filmato stanne certo verra’ linkato in molti siti. Sarebbe utile che le domande fossero comprensibili anche ai non addetti.

    E sarebbe altrettanto utile che queste domande, per quanto semplici, non fossero semplicistiche (Come Albertino ci suggerisce).

    Menti come quella di Kendros sono ideali per lo scopo.

    E direi… grazie

    red

  17. Caro Marco, volevo domandare al team di ricerca quali sono i sottoprodotti chimici (o “scorie”) che si ottengono bombardando il cloruro di ferro con ultrasuoni. Su un articolo di giornale ho letto testualmente che “le scorie sono residui di ferro”. E’ esatto ? Eventualmente ci sono stati altri sottoprodotti chimici ? Quali ? Inoltre sarebbe interessante sapere quanto è variata la massa del campione di cloruro di ferro sottoposto ad ultrasuoni rispetto alla massa misurata prima dell’ inizio dell’ esperimento.

    Grazie e Ciao,

    Paolo

  18. Salve Marco

    a proposito del commento precedente #21 anch’io vorrei chiederti se come sottoprodotto chimico eventualmente ci fosse del Manganese (Mi riferisco al punto (3) di un mio commento a un altro post, che riporto qui di nuovo per comodita’).

    Ciao e tanti complimenti per il tuo interessante blog.

    — (riporto un mio commento piu’ vecchio) —

    La ricerca e’ interessante, ma qualcosa mi lascia ancora perplesso. Ecco i miei dubbi, che spero qualcuno vorrà chiarirmi:

    1) tra l’energia elettrica consumata per il generatore di ultrasuoni, il raffreddamento ecc. e l’energia cinetica dei neutroni prodotti, alla fine il bilancio energetico è a favore? Se si’, di quanto? Insomma, complessivamente l’apparato potrà mai essere efficiente da un punto di vista di produzione energetica a livello industriale?

    2) Attenzione: i neutroni non sono una forma di energia nucleare pulita, salvo che non siano lenti. Se fossero troppo lenti, non avrebbero energia cinetica sufficiente per soddisfare al punto precedente. Se invece avessero grandi velocità, allora sarebbero come proiettili vaganti (palle di cannone in miniatura). Essendo neutri, non potrebbero essere fermati ne’ deviati da campi elettromagnetici. Se una persona disgraziatamente stesse troppo vicina ad un’intensa sorgente di neutroni, e per relativamente troppo tempo, il bombardamento potrebbe danneggiarle gli organi vitali o il DNA delle cellule o persino ucciderla. Ci vorrebbero spesse pareti di piombo, ma surriscaldate dagli urti neutronici a lungo andare potrebbero fondersi. Se si usasse un circuito ad acqua, questa alla fine diventerebbe pesante, radioattiva. Insomma: una centrale intensa di energia a livello industriale di neutroni potrebbe essere assai pericolosa, altro che “nucleare pulito”.

    3) Infine mi chiedevo se per spiegare il fenomeno, invece di tirare in ballo complicate teorie di gravità quantistica su deformazioni dello spaziotempo attorno ai nuclei, non si trattasse invece di “cattura elettronica” dei nuclei di ferro (indotta dalle repentine implosioni di cavitazione) che pertanto si trasmuterebbero in manganese emettendo un neutrone a testa. O in alternativa, come concesso dal principio di indeterminazione di Heisenberg, l’estrema rapidità con cui avvengono le implosioni delle bolle (alla risonanza causata dagli ultrasuoni) forse consentirebbe l’interazione dei nuclei di ferro con particelle virtuali del vuoto quantistico (o favorire la cattura elettronica anzidetta).

    Tutto cio’ non toglie l’interesse per questo tipo di ricerche (sonoluminescenza, ecc.), su fenomeni che al momento non mi risultano ancora ben compresi ne’ del tutto spiegati.

    —-

  19. KENDROS

    la tua attuale fidanzata usa l’intelligenza superiore tipica solo della specie umana che va al di là della monorotaia dell’istinto che cura esclusivamente la sopravvivenza; lei usa la ragione che fa discernere e scegliere qual’è il danno minore da fare(per noi stessi e verso gli altri) per ritenersi civili e per evolvere nel nostro cammino….:)

    Salutala da parte mia.

    Un saluto anche al padrone di casa che mi ha mandato ora ora un link a dir poco vomitevole, pura espressione di pazzia e assenza totale di Dio.

    (con o senza anestesia intendi bene!

    l’anestesia è una presa di culo*! E’ come portare un mazzo di rose rosse alla fidanzata prima di sgozzarla!:)

    ….*e scusa l’espressione!

    Un abbraccio.

    Haribol!

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