la piuma di dumbo

LA PIUMA DI DUMBO
RAGIONE, FEDE, CULTO

un mix esplosivo che mina la coscienza alle fondamenta scaraventando altrove la ragione, ma conferendo a volte un enorme potere…

le alterazioni dello stato di coscienza, anche se varie, possono essere racchiuse in due categorie. La prima, mette in luce la “diminuzione complessiva delle singole funzioni e dei meccanismi della psiche e della sua strutturazione, mentre una diminuzione del controllo di coscienza, cioè della capacità d’introspezione e di discriminazione delle funzioni psichiche” si riscontra nella seconda categoria (Bini e Bazzi, Trattato di Psichiatria, pag.414). Possiamo avere un’alterazione ipnoide della coscienza, che si manifesta con lo stato di torpore, oppure un’alterazione crepuscolare della coscienza, causa di un restringimento del campo della coscienza. Lo stato crepuscolare onirico è caratterizzato dal restringimento della coscienza e da alterazioni del modello di controllo, mentre un’alterazione oniroide della coscienza, o stato oniroide, si manifesta con alterazioni qualitative più che quantitative. Questi esempi mostrano la straordinaria flessibilità e mutabilità dello stato di coscienza.
Jaspers ci ricorda che: “La nostra intera vita psichica può, a sua volta, avere gradi di coscienza differenti, che vanno dalla coscienza più lucida, attraverso i livelli d’offuscamento, fino all’incoscienza. Ci possiamo figurare la coscienza come un’onda. La coscienza lucida, chiara, è l’apice dell’onda…. che diventa sempre più bassa fino al suo completo defluire nella perdita di coscienza” (K. Jaspers, Psicopatologia Generale, pag.150).
Le alterazioni della coscienza non sono ne uniformi e ne provocate dalle stesse cause, ma esse sono presenti anche negli individui normali.

 

***

 

Messaggio della Madonna a Medjugorje consegnato lo scorso 25 Aprile 2010

Cari figli, in questo tempo quando in modo particolare pregate e chiedete la mia intercessione, vi invito figlioli, pregate perchè attraverso le vostre preghiere possa aiutare quanti più cuori possibili ad aprirsi ai miei messaggi. Pregate per le mie intenzioni. Io sono con voi e intercedo presso mio Figlio per ciascuno di voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

Pregate perche' io possa aiutare quanti piu' cuori possibile ad aprirsi ai miei messaggi (delle intercessioni parlo dopo)
Significa forse che se nessuno prega per tale obiettivo Lei non e' interessata a raggiungerlo?  O forse che senza
le preghiere destinate ad aprire i cuori del mondo a Maria Lei non ha facolta' di farlo? O magari che se ai fedeli non interessa nulla dei cuori aperti alla Madonna allora non interessa neanche a lei? Ma come si fa a ritenere reale una divinita' che ti chiede di essere pregata al fine di poter sviluppare la sua azione? Se nessuno prega, lei se ne phrega?

Pregate per le mie intenzioni
Paradossale: i fedeli hanno in mano le briglie delle intenzioni di Maria.


Io sono con voi e intercedo presso mio Figlio..
a volte il culto non solo trascende la fede ma la svilisce scaraventandola nel piu' insignificante parossismo
popolare

 

Lc 11,1-4
…quando ebbe finito uno dei discepoli gli disse: «Signore, insegnaci a pregare, come anche Giovanni ha insegnato
ai suoi discepoli». 2 Ed egli disse loro: «Quando pregate, dite: Padre, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno; 3 dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano, 4 e perdonaci i nostri peccati,
perché anche noi perdoniamo ad ogni nostro debitore, e non ci indurre in tentazione
».

Le intercessioni, il decentramento della divinita', i santi, i patroni, i carismi che, a secondo del fabbisogno dei fedeli, indirizza la preghiera ad uno di loro anziche' a Dio (in accordo con Luca 11,1).

 

addetti agli esplosivi: santa Barbara.
agricoltori: san Benedetto da Norcia, sant'Isidoro, san Leonardo di Noblac.
alabardieri: san Giorgio.
albergatori: san Giovanni Battista.
ambasciatori: Giovanni XXIII.
architetti: san Benedetto da Norcia.
archeologi: san Gerolamo.
arcieri: san Giorgio.
armaioli: san Giorgio.
armatori : san Guglielmo.
artigiani: san Giuseppe.
artisti: san Luca.
attori e mimi: Santa Pelagia e S. Ginesio
autisti ed automobilisti: san Cristoforo.
avvocati: san Tommaso Moro.
aviatori: Madonna di Loreto.
bottai: sant'Urbano, santi Abdon e Sennen.
camerieri: santa Zita.
cantori: san Giovanni Battista.
cappellani militari: san Giovanni da Capestrano.Giovanni XXIII.
carcerati: san Leonardo di Noblac.
cardatori di lana: san Giovanni Battista.
catechisti: san Roberto Bellarmino.
cavalieri: san Giorgio.
cavamonti: san Vincenzo Ferreri.
chiamati in causa, parti in causa: san Benedetto vescovo
ciclisti: Madonna del Ghisallo.
conciatori: san Giovanni Battista.
contadini: san Benedetto da Norcia.
dentisti : sant'Apollonia.
elettricisti: santa Lucia.
fabbri: san Pietro, sant'Andrea, san Leonardo di Noblac.
fabbricanti di coltelli, spade e forbici: san Giovanni Battista.
falegnami: san Giuseppe.
fanalisti d'Italia: san Venerio.
farmacisti: san Giovanni Leonardi.
ferrovieri: san Cristoforo
fotografi: santa Veronica.
giornalisti: san Francesco di Sales.
guardarobieri: santa Veronica.
hostess: santa Bona.
infermieri e personale ospedaliero: san Camillo de Lellis e san Giovanni di Dio.
ingegneri: san Guglielmo, san Benedetto da Norcia, san Mattia, san Benedetto di Hermillon.
ingegneri d'Italia: san Benedetto da Norcia.
ingegneri spagnoli di ponti e strade: san Domenico della Calzada.
litiganti (parti processuali): San Benedetto, vescovo di Milano;
maniscalchi: sant'Eligio
marinai: santa Barbara.
medici: san Luca.
minatori: san Leonardo di Noblac.
monaci basiliani : san Basilio Magno.
motociclisti: san Colombano abate.
musicisti: santa Cecilia.
orafi: sant'Eligio
parti (nei processi): San Benedetto, vescovo di Milano;
partorienti: san Leonardo di Noblac Sant' Anna Nonna di Gesù
pellicciai: san Giovanni Battista.
pescatori: san Pietro e sant'Andrea.
piumaroli: san Giorgio.
pittori: santa Caterina da Bologna San Luca evangelista
politici e statisti: san Tommaso Moro.
poliziotti: san Michele Arcangelo.
reporter: santa Veronica.
resposabili ospedalieri: san Basilio Magno.
riformatori: san Basilio Magno.[senza fonte]
sarti: san Giovanni Battista: Sant'Omobono.
sciatori: san Berardo.
scienziati: sant'Alberto Magno.
soldati: san Giorgio.
sordomuti: sant'Alfio martire.
studenti: san Giuseppe da Copertino.
teologi: sant'Agostino, san Bonaventura, santa Caterina di Alessandria, san Giovanni evangelista, san Paolo, san
Tommaso d'Aquino.
traduttori: san Gerolamo.
veterinari: sant'Eligio
viaggiatori : Arcangelo Raffaele,San Cristoforo e San Francesco diPaola.
vigili urbani e loro comandanti, ufficiali e sottufficiali: san Sebastiano
vigili del fuoco: santa Barbara e san Floriano.
volontari per la difesa civile: san Pio da Pietrelcina.

E parliamo solo dei mestieri ma ci sono anche quelli di localita', nazioni, animali…

 

animali: (nocivi in generale, nocivi alle coltivazioni,Lupi, Malattie dei bovini, malattie dei cavalli, Morsi dei cani, Morsi dei rettili,Topi,Vermi)

e varie (ammalati in generale, ammalati di cancro ed altre malattie incurabili,automobilisti, Azione Cattolica della diocesi di Civita  Castellana,infanti e bambini,emigranti,frutti della terra,fulmini,gioventù cattolica,grandinate,innamorati,internet,anime del Purgatorio,lupetti, madri in difficoltà,Marina Militare Italiana, missioni,Ordine di Malta,Ordine di sant'Isidoro,persone in pericolo di morte  violenta,Rover (scoutismo),scout in generale ed esploratori e guide in particolare, telecomunicazioni, trovatelli, ubriachi, vedove, viaggiatori, vino, tempeste, terremoti e pestilenze, uomini di Azione Cattolica.

che pena. Politeismo puro.

Il culto ha surclassato abbondantemente Dio. Per non parlare degli angeli custodi, mi ricordo ancora un episodio di una ventina di anni fa ascoltato dalla radio mentre mi trovavo alle spalle di s. Pietro a Roma: un bambino in chiesa si appende ad un'acquasantiera in marmo e se la rovescia addosso fracassandosi la testa (e l'angelo custode? Giocando in casa ha trascurato i… pericoli della casa?).

La fede e' voler vedere quello che vogliamo vedere, in questo  abbiamo un potere davvero formidabile. Riusciamo ad evocare di tutto di piu' in presenza della fede. Riusciamo a farci tornare i conti sempre. Dove non arriva la nostra logica ci arriva il disegno imperscrutabile di Dio. E la logica infatti solitamente fugge via atterrita.

Invidio i genitori di quel bambino che avranno visto nel "prodigio" del figlioletto ucciso dall'acquasantiera un disegno divino simil Marcellino pane e vino, invece che una responsabilita' disertata da qualcuno che non si e' preoccupato di fissare un blocco di marmo di quasi un quintale saldamente. Che p-e-n-a. CHE P-E-N-A!

Cosa dire ora? Ci si potrebbe chiedere: le persone che raccolgono i messaggi di Maria a Medjugorje sono ciarlatani o sentono davvero qualcosa?
Io credo che una persona come questa

 

Mirjana di Medjugorje, una dei destinatari dei messaggi mariani
 


sia in buona fede.

Una persona come questa e' stupenda a  prescindere dalla propria fede. Questa persona credo che senta davvero quello che riferisce, nonostante la ragione (non la logica) lo renda inaccettabile. Ritengo che la buona fede sia una sorta di stato alterato di coscienza (quindi non ordinario), che la porta a percepire in modo distorto le sue sensazioni e tutto ciò che vede o gli accade. Una specie di Giovanna d'Arco di oggi.
Come afferma il Premio Nobel Manfreid Eigen (famoso anche per la teoria della QUASISPECIE),

"La natura delle informazioni è immateriale"; la realtà materiale è frutto di una "matrice" nascosta agli occhi della ragione alla quale si manifesta in maniera grossolana e approssimata.

Una persona che crede fermamente nell'esistenza di una Madre Celeste che ama profondamente i propri figli come ha profondamente amato il suo figlio (sovra)naturale Gesu', finisce per evocarla e ascoltarla. In linea con quell'immagine produce messaggi coerenti (a quell'immagine).

Quando Padre Pio contestando l'autosuggestione cui alcuni scettici riconducevano le sue stimmate diceva: prova a pensare intensamente a un bufalo per vedere se ti spuntano le corna, diceva qualcosa di vero. Perche' il potere della mente e' grande quando una fede fa da catalizzatore. Con la fede persino io ho visto accadere i "miracoli".

Ma i miracoli vengono dalla nostra immagine di Dio e non da Dio (o se proprio vogliamo da quella parte di Dio che potrebbe risiedere in ognuno di noi). La qual cosa equivale a dire che i miracoli avvengono quando crediamo davvero che qualcosa potrebbe verificarsi. Credere non significa solo sperare. Molto di piu'. E allora andiamo dove ci porta il cuore consapevoli che cuore e testa (o se preferiamo emisfero destro e sinistro) sono due facce di un unica medaglia, ma non sono singolarmente la medaglia.

La piuma di Dumbo appunto…

odifreddi e’ ragionevole…

PERCHÉ NON
POSSIAMO ESSERE CRISTIANI

restando sempre in attesa di qualcuno che abbia il coraggio di sparare sulla croce rossa scrivendo:
PERCHÉ NON POSSIAMO ESSERE MUSSULMANI
(e meno che mai arabi)

o ancora meglio
PERCHÉ NON POSSIAMO ESSERE GIUDEI
(tanto meno un popolo "eletto")


 


I libri sono umani – ovviamente una persona ragionevole non può che pensare che siano umani, ma qui si sta parlando al credente – allora c'è un circolo vizioso, perché la legittimità della chiesa si basa sulla credenza che quei libri siano dettati da Dio. La fede, in quel Dio, in quelle promesse di Dio, è basata su un resoconto di eventi, che narra l'intervento di Dio nella storia, dalla creazione e dal peccato originale al riscatto attraverso la morte del figlio di Dio e alla sua resurrezione. Il resto, che viene opposto a Odifreddi, la "semantica biblica" o la lettura spirituale, è di nuovo soltanto umano. Se l'origine divina dei testi non è neanche un dettato, ma solo un'ispirazione nel senso laico di avere un'idea, come è stato ispirato ad esempio José Saramago a scrivere il suo Vangelo secondo Gesù Cristo (Einaudi, 2005), resta una storia più o meno bella, più o meno truce, messa insieme in modo abbastanza approssimato.
I credenti possono schizofrenicamente dichiarare di interessarsi solo agli aspetti spirituali, e accettare l'azione politica della chiesa come un'inevitabile conseguenza del suo essere nella storia. Ma il fondamento delle credenze spirituali allora non è più la Rivelazione, è quello che instillano ai bambini i genitori amorevoli e gli educatori autoritari, non è fede ma plagio. L'ordine delle cose non è che lo spirito è elevato, ma poi "la carne è debole", al contrario la carne è forte, ed è essa che ha plasmato lo spirito.
La contraddizione fondamentale dei cristiani è che si sono presentati sempre con una duplice natura, da una parte la mitezza, sostenuta da alcune parti del Vangelo, dall'altra la struttura violenta e conquistatrice, la mitezza nei poverelli, la violenza nei potenti. Come le due personalità e i due tipi di azione siano potuti convivere e immettere nella civiltà dell'Occidente cose buone e cose cattive è un fatto curioso della storia, del quale forse Odifreddi potrebbe fare un bilancio in un prossimo libro sulla storia della chiesa.

Gabriele Lolli

chie e perche’

Ancora un po' di lui
- Who and Why -
15 Agosto 2007 h. 3.04

Forse mai come ora sono stato me stesso, eppure non mi vedo.
Senza poter capire se lo specchio non mi riflette o i miei occhi non vedono il riflesso.
Senza capire se ha importanza.Ma in realtà non posso liberarli.
Anche se vorrei tanto aprir loro una porticina, concedergli una via d'uscita.
Sarebbe un disastro se lo facessi… un disastro.

Così lascio l'anima del mio riflettere, dei miei dubbi, delle mie speranze e della mia malinconia ad urtare indignata contro le pareti delle mie labbra, vietandole un consiglio, uno sfogo, un parere e persino un volto.

Ha quasi reso cinico anche me. Sarà ancora il caso di continuare a cercarlo…?
E perchè la risposta è sempre e solo dannatamente 'sì!".?

 

Stralci

Brandelli di cronaca e diari…
dal "Villaggio secondo Carla"

Giornatina niente male. Non ci siamo fermate un attimo. Finalmente tardo pomeriggio in tenda.

Ovviamente i bimbi ci aspettavano lì per mangiare.

Cuciniamo….( pore creature) e finalmente un attimo per noi. Che saranno passati….dieci minuti? Arriva Mohamed (detto Pamela da quando s’è preso l’accappatoio mio rosa) ….febbre altissima. Lo alzo immediatamente e vado all’ospedale. Ci gioco ma non è stato un bel momento.

Ok malaria!

Gli danno le medicine e torno in tenda. Lo mando a casa. Arriva Alberto Sordi (the teacher) e mi chiede di levare il nylon da sopra la tenda, che serve per non far entrare l’acqua perchè lo deve restituire.

dico….teacher e se piove?…e lui……….nooooooooo non piove.

Infatti a mezzanotte io, er fio der teacher e Tiziana stavamo a mollo a montà un’altro nylon.

Non te sto a dì quante ie n’ho dette. Zuppi fracichi torniamo a letto. Che saranno passati …altri dieci minuti?…….

E il teacher….Calla…Calla……….!

Yesssssssssss teacher speak me

……….woman in the sea!!!

E io …..Tizià ma che sta a dì ?

E Tiziana……Carla… donna in acqua….!!!

Minchia!!!

Scatto dal letto pensando che era affogata. Che te lo dico a fa.

L’acque erano le sue e… stava a partorì….!

Aripìa la macchina e in pigiama so andata all’ospedale. La lascio in ospedale ringraziando Dio che non me l’ha fatto in macchina e torno in tenda.

Ma che avrò dormito? Due ore? Arriva il dottore e tutto il giorno co lui e quella milionata de gente. Verso tardo pomeriggio torno in tenda per sdraiarmi un pò e i ragazzi non mi davano tregua…………….

FRASE STORICA……….ALLORA NUN SE SEMO UNDERSTAND.

Chiudo la tenda e spiego………………..BECAUSED M’AVETE ROTTO I COjo….

Alla fine ho pensato:

NON SO IO CHE PUZZO DE SUDORE ………..E’ IL SUDORE CHE PUZZA DE ME.

Io e Tiziana magnàmo solo panzanella.

Cmq siamo felici di come stanno andando le cose. L’uomo del Comune mi è venuto a chiedere scusa. Doveva farlo e devono capire che ci devono rispettare. Quindi ora a giorni firmo le carte per il terreno e dovrei cominciare la costruzione.

Oggi……………….ma piove e non si può………..dovevamo cominciare a fare la struttura della mensa con i ragazzi dello shop. Iniziamo domani.

I RAGAZZI DELLO SHOP………… mi stanno lasciando a bocca aperta. Mi fanno questo lavoro senza farsi pagare. Non sai cosa vuol dire. Loro non l’avrebbero fatto mai. Vuol dire che hanno capito.

La sera vengono sempre in tenda e so belli da morì. A due li ho convinti a fare quella scuola come muratori ( volevano fare tutti il meccanico). E gli ho promesso che lavoreranno per me. Mi danno retta …..mi ascoltano ……………e hanno capito. Accidenti se hanno capito: prima loro degli altri… E per me questo vale più di tutto il resto.

Quì è difficile sentire i loro sentimenti. Loro ce l’hanno e stanno leggermente cambiando il modo. Sono felici e ci rispettano più degli altri. E’ stata dura con loro ma ce l’ho fatta. E ieri sera Tiziana si è accorta di una cosa…..Ho chiesto la borsa a uno di loro…..è caduto il portafoglio………lui velocemente l’ha tirato verso Tiziana. Poteva prenderlo. Tranquillamente. E invece l’ha fatto quasi per farsi notare. E ‘ bello. Loro li prendono …..non esitano.

Poi ci sono i ragazzetti che ci aiutano a dare da mangiare ai bimbi ( tra cui Pamela ) che ormai sono un corpo e un anima con noi. Ieri sera ci hanno fatto morire. Io e Tiziana stavamo parlando un attimo e quindi ho chiuso la tenda. Uno è entrato e gli ho detto…..Just moment …….Carla finish speak whit Tiziana. Lui è uscito. Dopo una mezz’oretta ho aperto e tutti e tre erano seduti davanti alla tenda seri e silenziosi e ci hanno guardato come pe dì…………..mo potemo entrà? E’ bastato un cenno e già stavano seduti in tenda.

Come si fa? E’ Una sera abbiamo suonato con i barattoli tutti seduti per terra. Tiziana ha fatto un filmino. Speriamo si veda.

Sono momenti troppo belli.

Per me loro sono tutto e prendono tutto. Niente esiste quando ho davanti i loro visi……….le loro sofferenze ………….il loro modo di ironizzare………..Niente esiste per me.

Loro prima……..

tutto il resto dopo……

Lo dicevo questa mattina a Tiziana. Il mio cervello non si ferma mai e anche quando li manderei a a fanc… perchè non li sopporto più ……….mi basta un secondo e a fanc… ci vado io ………io non esisto più.

Esistono loro.

E a volte veramente non hai un attimo. Neanche per little pipì.

Anche quella trattengo a volte per poter dare tutta ma davvero tutta la mia attenzione a loro.

Questa volta sarà ancora peggio staccarmi da loro………….ogni volta è peggio e credo che verrà il giorno (molto presto) che non mi staccherò più.

Ma come si spiega ………come………non lo so .

Anche ora mentre finisco di scriverti li guardo e solo al pensiero di lasciarli…
……..Notte chicco bello.

è parola di Carla

buonanotte Carla bella

 

con la cortesia di consegnare…

Macchè bonifici, peipàll, e menate varie…

…gambe in spalla, euri in busta, spedizione assicurata e un biglietto

La bellezza di ognuno non sta nel tanto che riesce a fare. E non sta neanche nel poco.

La bellezza di ognuno sta nella spontaneità di ciò che sente.

Perchè è facile fidarsi di chi conosciamo, o magari diffidare di chi conosciamo. É anche facile togliersi un mendicante di torno dandogli un'euro senza nemmeno guardarlo in faccia.

C'è però chi cerca una faccia a cui donare un pezzo di se.

É difficile trovare chi si fida di te, chi si affeziona a un'idea, se la sposa e partecipa. Senza conoscerti, solo immaginandoti da poche righe scambiate on-line.

É ancora più difficile che questo accada se si pensa ad una persona grande, matura, disincantata, che chissà quante volte ha subìto il profitto altrui a proprie spese. Magari un pensionato, col cuore gonfio di nostalgia ma con ancora la speranza, l'energia e l'amore di un ragazzo. E con la generosità di chi sa ancora donare.

Queste persone esistono, sono poche, sono tante, chi lo sà.

Non fanno notizia. Non stuprano, non uccidono, non trasgrediscono, aiutano il prossimo, fanno i trainer per giovani sportivi, magari ogni tanto beccano pure la multa da un vigile troppo zelante. Qualcuno oggi saprebbe pure ironizzare chidendoti: ma che campi affà?!!!

Io ringrazio Dio o il caso perchè il silenzio d'oro di queste persone esiste. Spero che oggi sia un po' meno silenzioso.

In poche righe un pezzetto di pensione in meno e tanta fiducia in chi aiuta il prossimo. Ti vogliamo bene caro G. B.

Perchè il silenzio della tua fiducia e della tua generosa speranza oggi è arrivato in Africa in nome tuo, di Carla di Fulvio, di Tiziana e Chiara e anche un po' mio.

Un abbraccio da Silenas e da tutti noi col cuore a spasso (anche per merito tuo).

Grazie a Immigrazione oggi

GRAZIE…

Da oggi Silenas e' ospitato con un link su questo url.

Immigrazione-oggi va sempre piu' affermandosi come autorevole e competente monitor sul fenomeno dell'immigrazione in Italia grazie ai suoi interessanti temi di approfondimento, notiziari, inerviste video, aggiornamenti di legge, nonche' come supporto di consulenza gratuita per la realta' immigrata, comunitaria ed extra.

Con le sue circa 500.000 visite mensili Immigrazione-oggi rappresenta un riferimento aconfessionale e apolitico per i visitatori italiani e stranieri.

Grazie alla generosa sensibilita' del suo Direttore, Dr. Miele, Silenas e' da oggi presente  in homepage a titolo gratuito come incoraggiamento per la  piccola ma determinata iniziativa umanitaria che l'associazione propone.


Grazie di cuore a Immigrazione-oggi

Credo in Dio ma…

Fede cattolica e cattolici: due soggetti spesso incompatibili
mica sono scema ad affidarmi alla… provvidenza
meglio la nuova trinita' (ru-486).

Parla la ragazza che si è sottoposta alla prima somministrazione. Non avevo alternative, con la gravidanza avrei messo a rischio la mia vita

"Io, cattolica, ho fatto la mia scelta. Chiesa e politica devono tacere"
So cosa vuole dire rinunciare a un figlio e non è facile. La pillola non mi spaventa, l'aborto chirurgico invece sì
di FRANCESCA RUSSI

BARI – Una bottiglietta d'acqua appena aperta. Tre pillole appena buttate giù. Sara è una donna sicura: non la tradiscono gli sguardi tristi che scambia con suo marito, che è voluto stare tutto il tempo con lei. Non la tradisce il viso stanco, le mani che si accavallano. Rimane sicura per tutto il tempo, jeans, camicia bianca e un maglioncino blu dove si appoggiano capelli rossi ordinati. Come ordinate sono le sue parole. Sara ha appena assunto la prima Ru486 commercializzata in Italia.
Come mai è arrivata a questa decisione?
"Non avevo alternative, avrei messo a rischio la mia vita. Non posso portare a termine la gravidanza, poco fa ho subito un intervento all'utero e già una volta ho perso un figlio al quinto mese per un aborto spontaneo. So cosa vuol dire, non è facile rinunciare alla maternità".
Ha già avuto altri figli?
"Sì, sono madre e questo rende tutto più doloroso. Se avessi potuto avrei tenuto anche questo bambino, ma proprio non posso. Avere un figlio è comunque una esperienza bellissima che auguro a tutte le donne. Abortire, a prescindere dalle motivazione, è la cosa più difficile che abbia mai fatto".
Perché ha scelto la pillola abortiva?
"Ne avevo sentito parlare, ma ero poco informata. Poi quando mi sono ritrovata a vivere questa situazione sulla mia pelle, ho iniziato ad indagare e tramite alcune conoscenze sono arrivata a Bari e alla clinica del dottor Nicola Blasi".
Ha scelto subito la Ru486?
"Sì. Sarei stata disposta ad andare ovunque, con mio marito saremmo arrivati in Francia pur di non tornare in sala operatoria. Non volevo i ferri, non volevo l'anestesia".
E' spaventata?
"No, non ho paura, la pillola non mi spaventa, l'aborto chirurgico invece sì. Ho scelto il metodo meno invasivo e problematico per me. Davvero sono molto serena, così almeno non sono costretta ad ulteriori sofferenze".
Sa che la legge prevede il ricovero per la somministrazione della pillola?
"Sì, ma una donna può firmare e lasciare l'ospedale. Io non voglio essere ricoverata, ho preso le tre pillole e vado via. Ritornerò a distanza di 48 ore in clinica. Non capisco perché se rilasciano una donna subito dopo l'aborto chirurgico, chi prende la Ru non può andare via. Perché bloccarla in ospedale per tre giorni? Non ha senso".
Ha sentito tutte le polemiche a questo proposito?
"Sì le ho sentite. Ogni donna deve decidere per la sua vita, poi ognuno è libero di avere opinioni differenti. La chiesa e la politica dovrebbero tacere, soprattutto gli uomini. Vorrei che una gravidanza potesse capitare a loro, così ci penserebbero meglio prima di parlare".
Immaginava tanto clamore in questa giornata?
"Sinceramente no, non me lo aspettavo, è capitato che le mie settimane di gestazione coincidessero con questo momento, ma se lo avessi saputo in anticipo, non sarei venuta qui. Decidere di interrompere una gravidanza, in un momento in cui è sempre più difficile avere figli, è una scelta difficile e combattuta".
E' cattolica?
"Sì, sono cattolica. Ma non sento che, per questo mio gesto, il Signore mi vorrà meno bene".

lo so che sono monotematico ma…

…un vuoto a perdere
non so come mi è capitato fra le mani

22 Marzo 2000
tema:
Parla del papà

Ah!!! Quanto voglio bene al mio papà! 
Peccato che a causa del suo lavoro non sta quasi mai a casa. Ci risiamo: ci fosse una volta che mi ricordo di presentarmi, comunque ci sono abituato e sono Fulvio, ho 10 anni a Luglio ne compio 11.

Come dicevo prima, spesso papà non è a casa, a volte lavora tutta la notte, oppure, la domenica scende in studio sempre per lo stesso motivo.

Io gli dico spesso che per quanto lavora dovrebbe chiedere un milioncino in più ma lui continua a ripetermi che non è facile prendere dei soldi in più, poi continua dicendo che lui è quello che alla provideo lavora di meno, questo perchè lui ha una famiglia.
Papà lavora per la rai e quindi deve essere sempre disponibile.

Quando è a casa vorrei tanto che mi caricasse la moto… eh.. eh "in su la" macchina e che mi portasse a fare "motocross", ma ciò non è sempre possibile poichè non sono il solo a volere papà tutto per me, perchè se lui porta a spasso sempre e solo me gli altri fratelli si potrebbero giustamente arrabbiare.

Spesso la notte mi capita di sognare che papà vince alla lotteria e che diventa tanto ricco da potersi permettere una moto da dieci milioni. Il sogno continua con mio padre e io che andiamo insieme in motocicletta. Io e lui abbiamo sempre avuto la passione del "cross".

voto della maestra di quinta elementare: bravissimo
condivido + qualcos'altro..
un vuoto sterminato