Amore e rabbia

CARO
DIO


Ehi, caro Dio. Hai mai restituito qualcuno alla vita terrena dopo morto? E come si sono comportati coloro che lo piangevano disperatamente? Come lo hanno trattato poi quei cari che si sarebbero fatti uccidere prima di poter solo lontanamente concepire la scomparsa di un amore così irrinunciabile?
Hai mai restituito qualcuno all’amore di chi l’aveva perso? Ehy Dio!
Ehy Dio?
Ma senti un po’.. con Gesù lo hai fatto davvero? Ma proprio davvero?
Caro Dio, lo sai che oggi ci sono i media? I supporti rigidi? Internet? I movie? I files multimediali? Lo sai Dio che oggi siamo in grado di trasmettere un FATTO senza appiccicarci niente di nostro? Lo sai caro Dio che oggi tutti parlano per bocca dei morti e i morti non possono difendersi? Lo sai questo? Lo sai caro Dio che non c’e’ un evento che sia uno nel mondo che oggi non si possa ragionevolmente ascrivere al caso? Lo sai Caro DIo che una persona che abbia un minimo di ragionevolezza oggi puo’ escludere la tua presenza dal mondo perche’ non c’e’ niente, ma proprio neinte che ti testimonia? E cosa vorresti poi? Sprofondarlo nella genna? Eh caro Dio? Caro Dio hai un mondo di Amore da colmare, ed è un caso urgente lo sai?
CARO DIO
CONSIDERA QUESTO POST COME.. UNA PREGHIERA EH? PENSA CHE NON DEVI LASCIARE COMMENTI, non ti devi… loggare. Fatti vivo, dicci cosa vuoi da noi, altrimenti tutti potremmo dire di saperlo senza neanche sognarlo. Sbuca dal nulla, palesati, AGISCI!
AMEN

Niente e’ perduto

RETRO
DETERMINISMO
L’importanza del passato


Per Bolztmann il substrato atomico e molecolare dei fenomeni pare essere realmente soggetto al disordine, al caos, e le ipotesi teoriche di natura probabilistica tendono ad approssimare "lo stato naturale", offrendo l’immagine di una Natura non completamente determinata.

Nel corso della sua attività Boltzmann non riuscì a essere sempre chiaro circa la portata gnoseologica da attribuire all’ipotesi del disordine molecolare, e anche i prosecutori della sua opera intesero le ipotesi probabilistiche come asserti che si potevano applicare a sistemi molto complessi, ma regolati ancora da un rigoroso determinismo. Con l’inizio del Novecento, poi, la teoria cinetica, sotto l’impulso dell’opera di Gibbs si trasformò in meccanica statistica, cioè in una teoria completamente svincolata da ipotesi sul reale comportamento delle molecole.

Ma il problema del determinismo s’impose con forza all’attenzione dei fisici solo con la formulazione di una teoria che quel determinismo metteva in discussione in forme precise, la meccanica quantistica.

Ora: se il futuro fosse un ente realmente indeterminato cosa si potrebbe dire del passato?

Considerato l’attualita’ storica del presente e guardandoci indietro non credo ci sia scelta: il passato e’ un ente assolutamente determinato.

E’ il presente che genera il passato. Ma il futuro sembra non generare il presente.

Il passato e’ l’unica certezza legittima? Se cosi’ fosse perche’ non potremmo speculare su questo unico dato nel tentativo di dare un senso al tutto: Il passato e’ il prodotto del mondo, il suo frutto, qualcosa che proviene dal futuro "nullo" e produce una quantita’ di eventi tendente a infinito. Se il passato fosse il senso del mondo… forse potrebbe essere colto (o recuperato)…

ps
a Valeria
e a quanti provano e sanno capirla
 

Compagno di banco

SILENAS 
HA APERTO LE ALI
CARTA DEI DIRITTI UMANI – Art. 26: Ogni individuo ha diritto all’istruzione 


Inizia così l’attività di Silenas, con un piccolo progetto che produrrà un grande risultato. Un progetto che grazie ai fratelli di Ostia già è andato a buon fine. Un giorno solo è bastato per realizzare quanto basta per mandare a scuola 30 ragazzi dal futuro incerto (o forse "certo"). 

40 euro per sostenere la frequenza scolastica di un ragazzo per un anno intero.
Non un anonimo versamento per un fine che spesso neanche si conosce o non si ha il tempo di approfondire, ma un contatto vero, sentito, con il nostro ideale compagno di banco, un banco che trascende il confine geografico e diventa rapporto.

Carla ha raccomandato di lasciare i propri recapiti telefonici ai ragazzi della Tanzania e di inviare loro una lettera con la propria foto, perchè questi amano conoscere chi li aiuta, vogliono interagire con loro sentirli vicini, percepire la loro voce, immaginarli, sorridere con loro anche se solo telefonicamente (per ora)…

Carla stessa consegnerà personalmente lettere e foto ai "compagni di banco"  della Tanzania.

L’idea di Carla di coinvolgere i ragazzi e non le loro famiglie ha conquistato subito  tutti coloro i quali, numerosi, attenti e realmente interessati hanno ascoltato le sue parole lo scorso 24 Gennaio ad Ostia (Roma). Ora questo desiderio di conoscersi è diventato reciproco, ora si attendono le telefonate, ora si sperimenta il gusto, la gioia, l’entusiasmo di essere un veicolo di solidarietà motivato dal più sconvolgente dei tornaconto: l’amore.

 
 
 

 
 
Il nostro “compagno di banco”
KIDATO (CLASSE)
Il loro “compagno di banco”
QUOTA del 2010 VERSATA IL 24 GENNAIO
1
Ismail Nanginili
I
C. Marco
X
(posticipato – ok)
2
Ismail Mtula
I
Serena A.
X
3
Hatibu Ncande
I
Manuela M.
X
(posticipato – ok)
4
Sharifa Mkondela
II
Melissa, Fausto e Niccolò
X
5
Simjui Kachnjilila
II
Fabrizio R.
X
(posticipato – ok)
6
Zubeda Si Manjalizza
II
Giulia Z.
X
(posticipato – ok)
7
Bakari Athumani
II
Alessia & Enrico
X
8
Doto Nanduva
II
Famiglia I.
X
(posticipato – ok)
9
Kumva Nanduva
II
Claudia & Gianni
X
10
Mohamed M. Ally
II
Giuliana & Mattia
X
11
Michael Christopher
II
Luana C. &
Chiara D.
X
(posticipato – ok)
12
Yusuph Mcuya
II
Fulvio L. & Marilena
X
(posticipato – ok)
13
Secemani Micundekuva
II
Agnese & Stefano
X
(posticipato – ok)
14
Reulla Leucumbi
III
Emilio B. & Michela M.
X
(posticipato – ok)
15
Juma Si Nampambu
III
Fratelli A.
X
16
Adinani Rinampenda
III
Liliana & Umberto
X
(posticipato – ok)
17
Selemaniy Meheni
III
Michela & Daniele
X
(posticipato – ok)
18
Rajabu A. Mnyaleali
III
Danilo .
X
(posticipato – ok)
19
Ally Mi Chilu
III
Roberta Z.
X
(posticipato – ok)
20
Selemani Hichitipi
III
Ambra V.
X
(posticipato – ok)
21
Ally Si Micata
III
Famiglia N.
X
 
22
Scmen C. Nampanga
III
Pierfrancesco, Ivan, Thomas
X
(posticipato – ok)
23
Said Mnegelea
III
Roberta H.
X
(posticipato – ok)
24
Mehamed Si Malagi
III
Famiglia G.
X
(posticipato – ok)
25
Seleman I. Selemani
III
Danilo B.
X
26
Msivalile Issa
III
Daniele e Francesca D.
X
(posticipato – ok)
27
Rashid Fadhili
III
Lorenzo C.
X
(posticipato – ok)
28
Badiru Waziri
III
Giulia & Gabri
X
(posticipato – ok)
29
Saluny Si Sacuny
III
Andrea M. & Martina
X
(posticipato – ok)
30
Said Ngozi
III
Antonella M.
X
(posticipato – ok)
 

Ostia non è una zona di Roma dove regna il benessere, siamo lontani dal tenore dei Parioli, eppure la solidarietà prodotta è stata grande e proprio per questo formidabile. Chi ha dirottato i propri piccoli risparmi verso l’iniziativa che "Compagno di banco" proponeva, ha realizzato un sogno, quello di un ragazzo che considera l’andare a scuola come un’aspirazione per pochi eletti. É stato il momento di sperimentare il gusto del dono e l’opportunità che questo realizza in noi: diventare i co-beneficiari del bene altrui quando siamo noi a realizzarlo.



Forza Silenas, spalanca quelle ali di drago col tuo cuore di angelo..

Forza Fulvio, Forza Carla, e Forza cari compagni di banco.

Nasce Silenas

SILENAS VIVE
Atto costitutivo e statuto


 

ATTO COSTITUTIVO
ASSOCIAZIONE "SILENAS"
Il giorno 08/01/2010 In Rocca di Papa – Roma – Via Vecchia di Velletri  n°41 si sono riuniti  i signori:

VEGLIANTE CARLA – nata a Roma il 16/02/1961 – residente in Rocca di Papa (Rm) Via Rocca Priora snc  C.F. VGLCRL61B56H501T

CURIONE MARCO – nato o Roma il 03/07/1959 – residente in località La Botte Vetralla (Vt) Via  Puccini n°3 – C.F. CRNMRC59LO3H501N
PICCIONI TIZIANA – nata A Roma il 26/11/1959  – residente in località Poggio Nibbio Strada del Lago m 0+500 – Canepína (Vt) –  C.F. PCCTZN59566H501K
DE PERSIIS ILARIA – nata a Frascati (Rm) il O5/O6/1980 – residente in Rocca di Papa – Rm – Via Rocca Priora n°18 – C.F. DPRLRI80H45D7730
ZAGARIA DOMENICO – nato a Roma il 25/O4/1965 – residente in Rocca di Papa – Rm – Via Vecchia di Velletri n°41- C.F. ZGRDNC65D25H501U
con la volontà di costituire una organizzazione di volontariato avente la forma giuridica di Associazione non riconosciuta che si prefigge lo scopo di operare esclusivamente ai fini di solidarietà sociale. L’Associazione, che opera in attività di volontariato inteso come espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo, principalmente a favore di soggetti Terzi si prefigge lo scopo di perseguire esclusive finalità di solidarietà ed impegno civile, in particolar’e a favore della popolazione del continente Africano, senza finalità di lucro e nel rispetto della libertà e dignità degli associati e di coloro che stabiliscano rapporti di collaborazione con l’Associazione.
Assume lo Presidenza la Sig.ra Vegliante Carla che chiama o fungere da Segretario il Sig. Curione Marco.
Il Presidente illustra i motivi che hanno spinto i presenti a farsi promotori della costituzione dell’Associazione e che la stessa è regolata dalle norme stabilite dallo statuto che si allega al presente atto quale parte integrante.
Tale statuto stabilisce in particolare che l’adesione all’Associazione è libera, che il suo funzionamento è basato sulla volontà democraticamente espressa dai soci e che è assolutamente escluso ogni scopo di lucro.
I presenti deliberano quindi di costituire un’Associazione denominata "Silenas" con sede in Rocca di Papa – Roma  – Via Vecchia di Velletri  41- regolata dalle norme dell’allegato statuto.
 
 
Letto, approvato e sottoscritto .
Rocca di Papa lì O8 Gennaio 2010
Il Presidente
VEGLIANTE CARLA
 
Il Segretario

CURIONE MARCO

 

STATUTO ASSOCIAZIONE
Art 1. – E’ costituita l’associazione "SILENAS" , una libera Associazione di fatto, aconfessionale, apartitica e apolitica, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro. L’Organizzazione ha la sede legale all’indirizzo riportato nel documento di attribuzione del Codice Fiscale.
Il Consiglio Direttivo, con una sua delibera può trasferire la sede sociale nell’ambito dello stesso comune, nonché istituire sedi e sezioni staccate anche in altre località della Regione
Art. 2. – l’associazione, che opera in attività di volontariato inteso come espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo, principalmente a favore di soggetti terzi, si prefigge lo scopo di perseguire esclusive finalità di solidarietà ed impegno civile, In particolare a favore della popolazione del continente Africano, senza scopo di lucro e nel rispetto della libertà e dignità degli associati e di coloro che stabiliscano rapporti di collaborazione con l’Associazione.
In considerazione delle difficoltà in cui versano le popolazioni africane, l’associazione si impegna a fornire materiali quali, attrezzature farmaci e quanto altro occorrente per il raggiungimento dello scopo sociale.
In particolare, per la realizzazione dello scopo prefisso e nell’intento di agire a vantaggio di tutta la collettività, l’Associazione si propone, a titolo esemplificaļ¬vo e non esaustivo, di svolgere, in attività di volontariato, in maniera autonoma o in collaborazione con altre associazioni, enti e soggetti privati aventi finalità simili e che condividono gli scopi e le finalità dell’Associazione, le seguenti attività:
  • progetti ed interventi per la costruzione di strutture civili (pozzi etc.), sanitarie, scolastiche e di accoglienza per persone, bambini in difficoltà ed orfani
  • la promozione di campagne di sensibilizzazione dell`opinione pubblica, dei rappresentanti istituzionali e delle pubbliche amministrazioni italiane, al fine di ottenere atti concreti a favore delle popolazioni, sia con effetti di sollievo immediati sia con prospettive di medio lungo termine
  • attività formative, editoriali, didattiche e culturali mirate all’alfabetizzazione dei bambini e degli abitanti dei villaggi di alcune realtà;
  • progetti ed interventi per la tutela, la cura e l’accoglienza dei bambini e delle bambine rimasti senza genitori;
  • promozione e gestione di attività di scambio e valorizzazione del commercio equo e solidale e dei prodotti artigianali e biologici;
  • progetti di cooperazione, scambio e aiuto con i paesi africani ed in via di sviluppo con particolare riguardo alla promozione della salute umana ed alle attività didattiche.
Art. 3. – Per attuare concretamente I propri scopi l`Associazione:
  • potrà realizzare qualunque iniziativa atta a favorire trasformazioni sociali, economiche e culturali nell’ambito dei propri progetti o di programmi e progetti, nazionali, europei ed internazionali, di cooperazione allo sviluppo, di aiuto umanitario, di salvaguardi dei diritti umani e di cooperazione decentrata;
  • potrà attuare azioni e progetti tendenti allo sviluppo autonomo delle economie dei paesi emergenti, nonché programmi settoriali, plurisettoriali od integrati, aventi il fine di contribuire al potenziamento delle relazioni culturali, multietniche e di cooperazione internazionale anche tramite l`invio di volontari e di proprio personale nei PVS
  • potrà  impegnarsi In attività di Educazione allo Sviluppo per far crescere nell`opinione pubblica la comprensione del problemi del sud del mondo e della globalità dello sviluppo stesso;
  • potrà promuovere iniziative di Educazione interculturale per orientare in senso positivo le dinamiche di mutamento della società civile, indotte dal fenomeno migratorio nonché gestire manifestazioni culturali specifiche;
  • potrà realizzare attività di formazione professionale aggiornamento culturale, perfezionamento e informazione rivolte a personale docente e non docente della scuola, a quanti si apprestano a svolgere attività di volontariato internazionale, al più vasto arco di soggetti beneficiari, in particolare di giovani donne immigranti, nell’ambito di progetti comunitari, nazionali o locali, in loco, in altri PVS ed in Italia;
  • potrà promuovere l’organizzaz1one e la realizzazione di tutti quei servizi che possono contribuire all`insediamento nella società civile della popolazione immigrata
  •  potrà organizzare viaggi con finalità di studio e promuovere scambi culturali, iniziative e stage in ambito europeo, europeo allargato, mediterraneo e paesi Terzi;
  • potrà pubblicare, produrre e diffondere propri studi e ricerche, nonché materiali didattici, opuscoli, libri, riviste, audiovisivi, cd, e quanto riterrà utile agli scopi dell’associazione stessa;
  • potrà, per realizzare gi scopi primari, oltre alle attività indicate alle lettere precedenti, svolgere qualunque attività connessa e/o accessoria a quelle sopra elencate, nonché compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuaiid1natura mobiliare e immobiliare e fidejussioni necessarie o ut1li alla realizzazione degli scopi sociali e con riferimento all’oggetto sociale.
Art. 4. – L’associazione SILENAS è offerta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali.
Art. 5. – L`ammissione dei soci ordinari è deliberata, su domanda scritta del richiedente e accettata dal Presidente.
Art. 6. – Le risorse economiche dell’associazione sono costituite da:
·         contributi delle persone
·         contributi di enti pubblici e privati
·         versamenti dei soci
·         ogni altro tipo di entrate.
Art. 7.  I contributi raccolti saranno utilizzati solo ed esclusivamente per sostenere l’iniziativa dell’associazione e per la copertura delle spese.
Art. 8. – L’unico organo decisionale di "SILENAS“ è rappresentato dal Presidente nella persona della Sig.ra Vegliante Carla
Art. 9 – Lo scioglimento dell’Associazione verrà deciso dal Presidente.
Art.1O . Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge vigente in maniera.
 
 
Rocca di Papa Il O8 Gennaio 2010
Il Presidente
VEGLIANTE CARLA
Il Segretario
CURIONE MARCO