quasi una profezia

IN POCHI ATTIMI…
QUASI UNA PROFEZIA
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Poco tempo da dedicare a questi momenti…
Pochi istanti per soffermarsi ad osservare il Volo del Drago.

Eppure la realtà mi insegna, o meglio mi conferma, che in pochi attimi può cambiare molto più di quel che avresti saputo immaginare.
Ho imparato a non dare per scontata nessuna situazione, e poi a non temere l’imprevedibilità degli eventi.
Alla fine, con molto più impegno e dedizione, ho iniziato ad apprezzarla ed amarla quell’imprevedibilità.

Sono certo solo di ciò che voglio, di ciò che amo, di ciò che spero.

E domani si va a Piacenza a vedere una moto.
Molto bella, in apparenza. Un buon prezzo, mi piace.
Vado a farmi una doccia, che oggi ho ripreso ad allenarmi con un pizzico di grinta in più.
Come qualche tempo fa.

 

… In pochi istanti…

Eliris
 
17 giugno 2007

Partimmo insieme per andare a vedere quella moto,
900 km tutti d’un fiato. E la compro’ con i soldi che aveva messo da parte. Fulvio era la piu’ determinata formichina mai conosciuta (meno di un mese fa abbiamo trovato in un libro una sua piccola riserva di risparmi per circa 300 euro).

Era felice…
… e mi pago’ meta’ delle spese del viaggio…

…in pochi attimi pero’ cambia molto piu’ di quello che si puo’ immaginare…

tanzania libera tutti

LA NASCITA
di

S I L E N A S
 .Il volo del Drago.
La Terra dei Draghi è in ogni tempo e in ogni luogo, ovunque il silenzio possa rivelare il ruggito del Cuore di un Drago, e ovunque ci sia un’anima disposta a farlo riecheggiare.
Pronto l’atto costitutivo dell’associazione che portera’ in alcuni villaggi della Tanzania un po’ di speranza, di benessere, di crescita individuale e collettiva. Silenas e’ il nome del protagonista di AROKEN, un libro fantasy purtroppo incompiuto che Fulvio da anni stava elaborando. Un libro che parla di draghi, di coraggio, di come il concetto di bene e di male sia semplice espressione dell’umano tornaconto, di amore, di giustizia, di come sia possibile che in qualcuno di noi dorma insospettato il cuore di un drago. 

Carla e’ un personaggio con un cuore simile e per questo ha probabilmente scelto di dare questo nome all’associazione.

Di prossima pubblicazione atto costitutivo, statuto e progetti.

quando..

ELOGIO
DELL’IRRAZIONALE

 

SPOCK


Capiterà o è già capitato che chi ha fatto della razionalità il
proprio scudo dovrà sopportare o ha già sopportato la perdita di un amato.

Una perdita vera, profonda, di quelle squassanti che sanguinano fino alla fine del sangue.

Mi piacerebbe tanto sapere come i "razionali" vivono questi eventi, cosa si chiedono, dove cercano, se cercano, se interiorizzano tutto, se si aprono all’irrazionale, se restano schiacciati dall’ineluttabilità della materia, o se invece tentano di sottrarsi a tanta violenza.

Mi piacerebbe sapere se nel profondo sperano, auspicano o desiderano che ci sia ancora vita nonostante la putrescenza di quanto hanno amato e continuano ad amare. Mi piacerebbe sapere se aprendosi all’irrazionale ritengono di aver assunto un anestetico o se invece intravedono un plausibile ma inconoscibile "aldilà".
Nessuna prova, nessuna testimonianza affidabile, nessun corroborante sia pur minimo 
indizio scientifico, nessuna garanzia se non quella del proprio doloroso annaspare in un’evenienza non autorizzata. Mi piacerebbe sapere cosa diventa il ricordo dell’amato quando un "razionale" si trova al cospetto dello scempio della materia amata. Se pensa che quella materia corrotta è il suo amato o se invece ritiene che non lo sia.
 
E se non lo è allora chi è l’amato?

Mi piacerebbe sapere se un "razionale" è solo con la sua condanna quando pensa all’amato perduto. Mi piacerebbe sapere se un "razionale" si vergogna del suo eventuale desiderio di irrazionale fino a temerlo, disprezzarlo, "esorcizzarlo".

Mi piacerebbe sapere come ama un "razionale"…

Mi piacerebbe sapere cosa ci sia di razionale nella mancanza di speranza.
 
Mi piacerebbe sapere se tutti i pensieri più dolorosi, le fantasie più raccapriccianti sul momento del trapasso e della paura stampata sul volto de
ll’amato hanno un minimo di razionale giustificazione.

Mi piacerebbe sapere fino a che punto la razionalità è una risorsa.

A me resta solo da sperare che tra le verità reali ma indimostrabili proposte da Goedel ci sia l’amato, ancora ed eternamente vivo, possibilmente felice, con tutti i suoi ricordi, aspirazioni, doni ed… eterno progresso.

I razionali sono spesso soli, ma coraggiosi, eroici, ammirevoli e in attesa di sperimentare un amore che solleciti in loro un bisogno… di eternità.

I razionali meritano tutto l’amore che non si sono (ancora) concessi. Diventare genitore è una delle tante strade possibili, forse la più intensa, ma non è per tutti.
Forse…

Fulvio + mamma
***

 Marvin Minsky, sostiene che l’intelligenza umana può commettere errori e può comprendere affermazioni che sono in realtà incoerenti o false. Ciò nonostante, Marvin Minsky ha raccontato che Kurt Gödel
gli disse personalmente della sua convinzione nel fatto che gli esseri umani possiedono una modalità intuitiva, non solo computazionale, per arrivare alla verità e che quindi il suo teorema non pone limiti a ciò che può essere riconosciuto come vero dall’uomo.