predatori e prede

SE

L’ENERGIA FOSSE

OVUNQUE

 

sparirebbero predatori e prede

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Sono i limiti delle risorse a farci poveri,

e sono i limiti dei poveri a farci ricchi

Ma se l’energia fosse per tutti:

Avremmo preferito al dubbio della minaccia la certezza della ricerca.

Avremmo una realtà estranea a monopoli e tornaconti.

Avremmo un’umanità capace di traghettare il profitto individuale verso il benessere collettivo.

Avremmo amministratori sensibili invece di "politici"

Avremmo opinionisti motivati più dal cuore che dalle tasche.

Ci prenderemmo cura del prossimo come un privilegio anziché un carico.

Guarderemmo all’altro come a una risorsa invece che a una minaccia.

Avremmo sempre meno da difendere e molto più da capire

Saremmo meno religiosi ma più spirituali.

Avremmo il tempo di estendere la ricerca anche a ciò che di profondo abita in noi.

Saremmo più orientati alla condivisione che alla competizione.

La natura cambierebbe natura: la legge del più forte lascerebbe il posto a quella del più saggio.

Ora dovremmo solo avere il coraggio di vedere che l’energia è realmente ovunque.

E domani smetteremo di predare chi ci preda.

a Brezza