reazioni piezonucleari cardone mignani EN PULITA

E ADESSO?

una scorpacciata di energia

Le reazioni piezonucleari sono una realtà. Il CNR detiene oggi i diritti d’applicazione del brevetto che potrebbe rendere indipendente ogni angolo del pianeta dai signori dell’energia. Energia nucleare abbondante, sicura, economica, e soprattutto altamente ecocompatibile. Sono ancora loro, Fabio Cardone e il suo collega Roberto Mignani a comparire in prima pagina su Libero di oggi. Ora si tratta di capire se i diritti del brevetto saranno utili "all’evoluzione della specie" o al consolidamento dei poteri "oil based" (valutazione odierna del petrolio 94$/barile). Per il funzionamento tecnico del principio rimando ad un post precedente, ma ciò che davvero suscita la mia curiosità non è l’aspetto scientifico, quanto piuttosto la possibilità che gli interessi riguardo lo sfruttamento della scoperta siano almeno pari al loro insabbiamento, come il passato spesso conferma… Prevenzione? Si, e allora?

Cosa faremo di questa mostruosa possibilità di crescita per l’umanità? Avremo la forza di renderla disponibile per tutti? Ci sforzeremo di occultarla? Renderla monopolio di qualche lobbies?

Il Professor Cardone afferma:


Saremo in grado di ricavare energia nucleare pulita da minerali comuni e non radioattivi. Questo permetterebbe all’industria nucleare di rendersi in prospetiva ragionevolmente indipendente dall’approvvigionamento di materiale radioattivo con conseguente forte riduzione della dipendenza geopolitica dalle aree di produzione.

Nella passione che un ricercatore spende in nome della conoscenza ci sono anche altre componenti, come ad esempio il desiderio di aver prodotto qualcosa non solo di buono ma anche per tutti, proprio come Henry Ford affermava: c’è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti. La produzione di nucleare per cavitazione potrebbe davvero costituire il mattone fondamentale per un progresso collettivo, ma si sa i vantaggi per la collettività cozzano paurosamente con quelli di pochi eletti…

Grazie comunque proff. Cardone e Mignani